21 gennaio 2018

Un anno dopo...


Sempre qui, ritrovarsi...
Medesimi pensieri ed ossessioni.
L'assenza dei libri, assenza dell'originaria purezza.
La nascita di volti nuovi, permanenza di ciò che fu.
Vedere la luce per la prima volta.
Sempre qui, trovarsi...


19 febbraio 2017

Amore per l'odio. Odio per l'amore.

Cosa vorrei chiedere? Cosa cavolo ci faccio qui?
Perché non posso essere lì dove siete voi, per vedere quello che diavolo succede?
Scambiamoci, per un momento. Scambiamoci!
Voi venite qui al mio posto e io vengo lì, al vostro.
Ci ritroveremo a metà cammino sull'Equatore. E giocheremo a golf.

Tutti sono stati.
Sono.
E smetteranno di essere


[Human]

16 febbraio 2015

La morte in relazione all'altro

È come se la singolarità del tempo si estinguesse nella consapevolezza che di tempo non ne esiste uno soltanto. 

Esiste il mio tempo: lo sguardo alla mia vita che scorre velocemente nel mondo. Un mondo che cammina insieme alla mia persona o che a volte procede distaccandosene. 
Guardando indietro, negli anni in cui mi distaccai io dal mondo, mi rendo conto di essere stata come il pavimento di casa mia, che per vent'anni ci ha guardati dal basso verso l'alto e poi sempre più in alto. Mentre ci allontanavamo dalla sua superficie ha visto la nostra vita scorrere e calpestarlo noncuranti. 
Guardando indietro sento addosso la sua staticità. È esattamente questa sensazione che intendo come seconda opzione, l'io separato dal mondo. Il pensiero che nel periodo in cui mi fermai il mondo andava ed io di tanto in tanto lo guardavo scorrere, come dal basso.

Esiste il mio tempo in relazione all'altro: la sorpresa e lo spavento di scoprire che il MIO tempo vive nella relatività, che non sarà mai indipendente in quanto appartenente solo ed esclusivamente alla mia vita. Esso si ferma al momento in cui l'altro non esiste più nella nostra quotidianità. Esistono tanti tempi diversi, uno per ogni individuo inseritosi nel nostro cammino. 

Ho incontrato X alla festa il giorno Y del mese Z. Il mio tempo in relazione a X si è fermato esattamente il giorno Y del mese Z, la mia vita in relazione a X non può più andare avanti finché non avrò con lui qualsiasi altro tipo di relazione fisica e non.

La mia vita si è quindi fermata più e più volte. 

21 settembre 2013

Saper vedere




Sta succedendo quello che temevo, ho perduto il mio lato creativo. La ragione mi pervade, quel lato razionale che non avrei mai voluto. Ma devo accettarlo. Prima o poi succede. Come quando mia nonna pensava alla morte. Guardare ciò che hai sempre temuto diventare reale.
Dove sei ispirazione?
Devi tornare per un attimo, poi puoi andare e lasciarmi crescere. Ma ti chiedo di rimanere almeno un pò, così quando tutto sarà diventato troppo matematico saprò dove rifugiarmi.
Vorrei tornare tra un anno e ridere.

02 maggio 2013

La demoniaca potenza

"I fatti di cronaca nera sono sinistramente istruttivi: il tale finisce sotto le ruote di un camion, ma i presenti si affrettano a filmare la vittima con il telefonino, piuttosto che tentare di estrarlo da sotto il camion.
L'immagine é più importante della realtà.
Ciò che conta non é essere, bensí esser visto."

                                                              

10 febbraio 2013

Bliss

"All’improvviso mi è chiaro che non è l’incontro con un vuoto paralizzante, ma è l’esperienza del nostro tutto, 

della dirompente energia creativa che è dentro ognuno di noi! 

Sono stato travolto dal tutto, dal troppo, da un’emozione incontenibile, proprio nel momento in cui mi sono 

fermato. 

Qualunque cosa fosse, ho benedetto il mio panico. "




G.A

01 luglio 2012

Risoluzione.

Chi va lì cerca di ritrovare l'immagine più familiare, che ha visto tante volte, e che sembra l'unica valida per testimoniare la presenza di sè.
Solo ricostruendo, ribadendo, replicando ciò che è familiare, aderendo perfettamente a un regime rappresentativo, ci si sente osservatori.
In realtà non si è osservatori liberi, ci si limita a replicare gli standard. 

19 giugno 2012

Le piramidi di Giza mi tormentano.

Gli uomini credono di osservare le cose che li circondano ma non fanno altro che trovare, attraverso gli standard del loro ambiente, le immagini che già circolano attorno a loro.

Gli uomini credono di osservare le cose che li circondano ma non fanno altro che trovare, attraverso gli standard del loro ambiente, le immagini che già circolano attorno a loro.

Gli uomini credono di osservare le cose che li circondano ma non fanno altro che trovare, attraverso gli standard del loro ambiente, le immagini che già circolano attorno a loro.

Gli uomini credono di osservare le cose che li circondano ma non fanno altro che trovare, attraverso gli standard del loro ambiente, le immagini che già circolano attorno a loro.

11 maggio 2012

Flow.


Uno.
Tutto scorre.
La gente.
Il mare.
Il vento.
Il tempo.

Due.
Lentamente.
Ma solo apparentemente.

Tre.
Cammina.
Perditi.
Non trovarti.

Quattro.
Afferrati.
Stringiti.
Tieni stretto.
Adesso lasciati.

Tocca a te scorrere

26 febbraio 2012